Auguri Stadio Zini: 100 candeline in mezzo alle maglie della Cremonese

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Nell’epoca in cui si pensa di demolire veri e propri monumenti per realizzare “cattedrali” o “cerchioni”, oppure si strumentalizzano interventi su impianti esistenti al solo scopo di realizzare un paio di centri commerciali in più, c’è anche chi celebra l’amore per la propria “casa” sportiva. Succede a Cremona, dove compie 100 anni lo Zini.

Pubblicato da U.S. Cremonese su Mercoledì 23 ottobre 2019

Una bella iniziativa nata da un’idea dei ragazzi di Pro Cremona, avallata con lungimiranza dall’US Cremonese e realizzata con il fondamentale contributo di Alessio Superti. Un’occasione speciale nella quale le porte del tempio grigiorosso sono state aperte ai tifosi che hanno potuto vivere il proprio stadio da un punto di vista completamente diverso rispetto al solito, fra percorsi guidati, esposizione di trofei e soprattutto di maglie griogiorosse.

Di questo in particolare vogliamo parlare con Alessio, collezionista e amministratore di Valorose Vestigia Grigiorosse, che ha messo a disposizione i pezzi unici provenienti dalla propria collezione.

Innanzitutto, cosa rappresenta lo Zini per un tifoso grigiorosso?

I cremonesi amano lo Zini in maniera viscerale. E’ la nostra casa. Quando fu ipotizzata anni fa l’idea di un nuovo impianto fuori dall’area urbana, i tifosi già preparavano le barricate. Non ti escludo che ci avresti trovato con le tende piantate sul campo. Siamo attaccatissimi allo Zini.

Non hai potuto prendere parte direttamente all’evento, ma che riscontri hai ricevuto sull’esposizione delle tue maglie?

Me ne hanno parlato come il fiore all’occhiello, un pò il momento clou del tour, e questo non può che farmi piacere. L’ottimo servizio degli steward ha poi garantito che fossero “al sicuro” durante tutta l’esposizione (è di pochi giorni fa la notizia del furto di due maglie storiche dal museo del Perugia ndr). Per me, come collezionista, è stata la realizzazione di un sogno. Poter condividere il frutto delle mie ricerche e della mia passione con gli altri tifosi della Cremonese è motivo di gioia. Un altro sogno però ci sarebbe da realizzare: riuscire a creare uno spazio museale che dia la possibilità di allestire uno mostra permanente. Non solo di maglie ma anche di altri cimeli. Sarebbe fondamentale il supporto della società in questo percorso, e forse l’ottimo esito dell’evento dello Zini può darci una mano da questo punto di vista.

Quel che è certo è che servirà uno spazio ampio per accogliere gli oltre 170 pezzi della collezione di Alessio, cimeli che vanno dagli anni ’60 ai giorni nostri. Delle sue maglie, dei dettagli e degli aneddoti parleremo presto qui su Jersey Vice.

Autore

Tutto ha inizio alla vigilia di Italia '90, quando alle elementari non mette insieme abbastanza punti per prendere la maglia della nazionale. Ci resta malissimo e da lì inizia a disegnare divise per conto proprio fino a che, svariati anni dopo, si ritrova a progettare le maglie indossate in Serie A e B dalla principale squadra della sua zona. Quando una sua creazione viene consegnata al Papa, finalmente volta pagina. Oltre sè medesimo ammira molto Federico Maria Sardelli, Patrick Nagel, Ettore Borzacchini, Sergio Caputo, Marcello Veneziani e i Duran Duran. Non necessariamente in quest'ordine. Conduce vita ritirata e pratica scrupolosamente l'ira e l'accidia come virtù morali. Comincia ad avere una certa età e sarebbe l'ora mettesse giudizio.

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