Quando lo United cambiò maglia nell’intervallo

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Chupito

Il chupito consiste in un bicchierino di superalcolico bevuto tutto d’un fiato, magari per rompere il ghiaccio o ravvivare una conversazione ormai in stallo. La nostra rubrica vi omaggia di qualche breve aneddoto per fare bella figura con amici, parenti e amanti.

Il 13 aprile di 25 anni fa si è assistito in a un evento più unico che raro. Si sta giocando vs . Questi ultimi stanno indossando la terza – e poco fortunata – grigia. Finisce il primo tempo e la squadra capitanata da è in vantaggio per 3-0. non ci vede più e fa rientrare i suoi in campo con la away bianco-blu. Il regolamento non lo permette e la società dovrà pagare 10.000£ di multa. Dichiarerà in seguito lo scozzese:

The best £10,000 I ever spent.

Primo tempo

Prima di quella partita lo United aveva perso solo cinque volte in tutta la stagione, tre delle quali vestendo il third kit tanto odiato da Sir Alex. Il manager non lo vedeva di buon occhio e più volte si era rifiutato di farlo vestire ai sui giocatori. Solo i vincoli contrattuali firmati con hanno fatto sì che fosse ripresentato anche contro i Saints. Nel post gara si è giustificato con dichiarazioni del tipo «the players don’t like the grey strip», oppure «the players couldn’t pick each other out», anche in relazione alla classica maglia bianco-rossa degli avversari, con i giocatori che avrebbero calcato la mano per la sostituzione. Dichiarazioni poi smentite dal difensore Gary :

Here were no conversations. It was ‘get the kits off’.

Secondo tempo

Quel che è certo è che dopo questa partita il kit incriminato non è stato più utilizzato. Ferguson non lo poteva proprio vedere… la partita comunque finirà 3-1 con gol della bandiera di Giggs all’89°.

Autore

Grafico, ex portiere di calcio e calcio a 5, appassionato di Subbuteo, tifoso viola, semi-giapponese di acquisizione. L'amore per le maglie è una logica conseguenza o la matrice iniziale, visto che è nato parallelamente all'amore per il pallone in seconda elementare.

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